ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELL’ UNIONE

Il 4 maggio 2014 si sono svolte, presso la sede dell’ Unione, le elezioni del Presidente e del Consiglio di Presidenza dell’ Unione Exallievi/e di Don Bosco “Don Pasqualino Dati” di Torre Annunziata per il quadriennio 2014/2018. La percentuale dei votanti è stata del 61,64% (90 su 146 soci). Lo scrutinio ha avuto il seguente esito:

CANDIDATI ALLA CARICA DI PRESIDENTE

-          AVVISATI CIRO RAFFAELE, voti 18

-          CIRILLO VITTORIO, voti 7

-          GUARINO MAURIZIO,voti 64

-          schede bianche n. 1

Pertanto, MAURIZIO GUARINO è il nuovo Presidente dell’ Unione.

CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE

-          AVVISATI CIRO RAFFAELE, voti 35

-          CIRILLO VITTORIO, voti 23

-          COLLARO VITTORIO, voti 38

-          DONADIO LUCIANO, voti 64

-          FIORENTINO FRANCESCO, voti 20

-          GUARINO MAURIZIO, voti 41 (eletto Presidente)

-          ROMITO GENNARO, voti 28

-          SALIERNO BENEDETTO, nato il 4.09.1966  voti 27

-          SCARPA MARIO, voti 22

-          SESSA FRANCESCO, nato il  15.8.1952, voti 27

A norma del vigente Regolamento sono stati eletti  Consiglieri i soci LUCIANO DONADIO , VITTORIO COLLARO, CIRO AVVISATI, GENNARO ROMITO e FRANCESCO SESSA.

Nella riunione del 16 maggio 2014 il Consiglio ha deliberato le seguenti nomine:

Vice Presidente Vicario: Vittorio Collaro

Segretario: Luciano Donadio

Tesoriere: Ciro Avvisati

Addetto stampa: Gennaro Romito.

 

 

 

 

FARE MEMORIA PER COSTRUIRE IL FUTURO

In occasione della ricorrenza del 10° anniversario della morte di Matilde Sorrentino per mano della camorra, il 26 marzo 2014 si è tenuta a Torre Annunziata l’ importante manifestazione “FARE MEMORIA PER COSTRUIRE IL FUTURO” voluta dall’ Amministrazione Comunale di Torre Annunziata e dall’ associazione “Piccoli Passi Grandi Sogni” di don Antonio Carbone, direttore della Casa Salesiana e responsabile della Comunità Alloggio “Mamma Matilde”.

Nel pomeriggio nell’ ambito dell’ iniziativa “UN CALCIO ALL’ILLEGALITA’ si è svolta, sul campetto dell ‘Oratorio Salesiano,  una partita di calcio tra squadre formate da una rappresentativa del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata e minori dell’area penale accolti nella Comunità Alloggio dei Salesiani, intitolata proprio a Matilde Sorrentino.

Al termine dell’incontro, don Antonio Carbone ed il colonnello dei carabinieri Nicola Conforti hanno promosso l’ iniziativa “Disarmiamo i bambini: consegno un’ arma giocattolo e ricevo un gioco”" regalando un pallone da calcio ad ogni ragazzo che consegnava un’ arma giocattolo.

In serata alla presenza di numerose persone, parroci e  rappresentanti delle autorità civili e militari di Torre Annunziata, nel piazzale antistante la Parrocchia di S. Alfonso de’ Liguori, don Antonio Carbone, insieme al colonnello Conforti, al Sindaco Starita, all’ assessore Izzo, a Pina Buonocore, sorella di un’ altra vittima della camorra e a don Tonino Palmese, salesiano e rappresentante dell’ associazione Libera, ha ricordato Matilde Sorrentino e i nomi di tanti innocenti che hanno perso la vita a causa della camorra. Per ciascuno di essi è stata deposta una rosa ai piedi del monumento di Piazza Mons. Orlando, in ricordo di tante vite spezzate e per rinnovare la memoria della comunità.

STORIA DI MATILDE SORRENTINO

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UNA STUPENDA LETTERA DI UN PADRE AL FIGLIO

Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi …. abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.

Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose …. non mi interrompere …. ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi.

Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare ….. ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno.

Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico. ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’ abc;  quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso …. dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire ….. la cosa più importante non è quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti lì che mi ascolti.

Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi.

Quando dico che vorrei essere morto …… non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo.  Cerca di capire che alla mia età non sdi vive, si sopravvive.

Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te, che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’  della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui l’ ho fatto per te.

Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza, in cambio io ti darò un sorriso e l’ immenso amore che ho sempre avuto per te.

Ti amo, figlio mio.

 

DON ANGEL FERNANDEZ ARTIME X SUCCESSORE DI DON BOSCO

Il Capitolo Generale 27 ha eletto come nuovo Rettor Maggiore e X Successore di Don Bosco Don Ángel Fernández Artime, fino ad ora Ispettore dell’Argentina.

L’elezione è avvenuta alle ore 10:20, al primo scrutinio.

Un lungo e caloroso applauso ha accolto la proclamazione ufficiale.

Don Ángel Fernández Artime, 53 anni, è nato il 21 agosto 1960 a Gozón-Luanco, nelle Asturie, Spagna; ha emesso la sua prima professione il 3 settembre 1978, i voti perpetui il 17 giugno 1984 a Santiago de Compostela ed è stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1987 a León.

Originario dell’Ispettoria di León, è stato Delegato di Pastorale giovanile, Direttore della scuola di Ourense, membro del Consiglio e Vicario ispettoriale e, dal 2000 al 2006, Ispettore. È stato membro della commissione tecnica che ha preparato il Capitolo Generale 26. Nel 2009 è stato nominato Ispettore dell’Argentina Sud, incarico che ha mantenuto fino ad ora; in virtù di questo suo ruolo ha anche avuto modo di conoscere e collaborare personalmente con l’allora arcivescovo di Buenos Aires, card. Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco.

Ha conseguito la Laurea in Teologia Pastorale e la Licenza in Filosofia e Pedagogia.

Lo scorso 23 Dicembre era stato nominato Superiore della nuova Ispettoria della Spagna Mediterranea, dedicata a “Maria Ausiliatrice”; un incarico che evidentemente don Fernández Artime non potrà più assumere, dovendo svolgere il Ministero di Padre per tutta la Congregazione salesiana.

Auguri don Ángel!

 

ZYGMUNT BAUMAN – SOCIOLOGO E FILOSOFO POLACCO

Zygmunt Bauman è un sociologo e filosofo polacco di origine ebraiche nato da genitori ebrei a Poznan nel 1925. Nato da genitori ebrei a Poznań, città in Polonia, nel 1925, Bauman fuggì nella zona di occupazione sovietica dopo che la Polonia fu invasa dalle  truppe tedesche nel 1939 all’inizio della seconda guerra mondiale, e successivamente divenuto comunista si arruolò in una unità militare sovietica. Dopo la guerra, egli iniziò a studiare sociologia all’Università di Varsavia e dopo una permanenza alla London School of Economics, preparò la sua maggiore dissertazione sul  socialismo britannico che fu pubblicata nel 1959.

Bauman collaborò con numerose riviste  specializzate tra cui la popolare Socjologia na co dzien (“La Sociologia di tutti i giorni”, del 1964), che raggiungeva un pubblico più vasto del circuito accademico. Inizialmente, egli rimase vicino al marxismo-leninismo ufficiale; si avvicinò in seguito ad Antonio GramsciGeorg Simmel soprattutto dopo il 1956 e la destalinizzazione..

Nel marzo del 1968, la ripresa dell’antisemitismo, utilizzato anche nella lotta politica interna in Polonia, spinse molti ebrei polacchi a emigrare all’estero; tra questi, molti intellettuali distaccatisi dal regime. Bauman, che aveva perso la sua cattedra all’Università di Varsavia, fu uno di questi. Egli dapprima emigrò in Israele per andare a insegnare all’Università di Tel Aviv; successivamente accettò una cattedra di sociologia all’ Università di Leeds dove dal 1971 al 1990 è stato professore. Dal 1971 ha quasi sempre scritto in lingua inglese. Sul finire degli anni ottanta, si è guadagnato una fama internazionale grazie ai suoi studi riguardanti la connessione tra la cultura della modernità e il totalitarismo, in particolar modo sul nazismo e l’Olocausto. Ha assunto anche la nazionalità inglese.

Bauman ha focalizzato le sue ricerche sui temi della stratificazione sociale e del movimento dei lavoratori prima di elevarsi ad ambiti più generali come la natura della modernità, ecc. Il periodo più prolifico della sua carriera iniziò dopo il ritiro dalla cattedra di Leeds, quando si guadagnò una vasta stima fuori dal circolo dei sociologi del lavoro con un libro sulle connessioni tra l’ideologia della modernità e l’Olocausto. Le sue più recenti pubblicazioni si sono concentrate sul passaggio dalla modernità alla post-modernità, e le questioni etiche relative. Con una espressione divenuta proverbiale Bauman ha paragonato il concetto di modernità e postmodernità rispettivamente allo stato solidoliquido della società. …LEGGI

IL CONVEGNO ANNUALE DELLA NOSTRA UNIONE – I MINORI…IN RETE

Il futuro è intriso di allarmismi prospettati dall’evoluzione, dai media, dalle guerre e dalle persone stesse. L’invito che spesso ci viene rivolto, è quello di stare attenti a non deformarci come essere umani. In tal caso la sensazione di disagio cresce e si fa incontenibile. Diventa la dimostrazione dei tempi che cambiano. Comprovando, ancora una volta, quanto il male provenga dall’uomo e non dal mezzo che, da solo, non può far altro se non restare inerme, spettatore del buono che si trasforma in marcio. Con queste parole il sociologo Antonio Marziale, intervenuto al convegni “I minori …in Rete” organizzato dall’Unione Exallievi Don Bosco di Torre Annunziata presso la Casa Salesiana di Via Margherita di Savoia, ha aperto le riflessioni su una tematica sensibile per chiunque si trovi a contatto con le nuove generazioni. …LEGGI

LE RIFLESSIONI DI DON PASQUALE D’ELIA

Un  grazie di cuore al nostro don Pasquale D’Elia, già direttore della Casa Salesiana di Torre Annunziata, che,  pur lontano, non ci fa mai mancare il suo messaggio di fede

Domenica 1 giugno 2014

“Io  sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Ti rendi conto ?  Se ci credessimo davvero il nostro cuore sarebbe sempre nella gioia! Santa Festa dell’ Ascensione del Signore.

Sabato 24 maggio 2014

Festa di Maria Ausiliatrice: così la chiamava don Bosco, “Ha fatto tutto lei”, diceva guardando alla sua vita. Affidiamoci alla Madre , ci porterà al Figlio.

Domenica 18 maggio 2014

“Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore…”  Se per una volta hai gustato l’ intimità della casa del Padre, non la molli più. Fidati. Entra e sarai felice.

Domenica 11 maggio 2014

“Io sono venuto perchè abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza “: la domenica del Buon Pastore. Perché tutti abbiano la vita ciascuno di noi é chiamato a portarla agli altri. Qualcuno è chiamato ad essere un pastore alla maniera di Gesù. Forse sei proprio tu.  Preghiamo perché ci siano sante vocazioni.

Domenica 4 maggio 2014

“..egli fece come se dovesse andare più lontano ma essi insistettero…resta con noi “. Se non invitiamo Gesù nella nostra vita, proseguirà oltre. Cosa aspetti? …LEGGI

Foto dal passato…